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APPELLO DEI PROMOTORI DELLA LISTA “SOCIALISTI UNITI PER
L’EUROPA”
Proponiamo alle elezioni europee del 13 giugno un simbolo ed una lista di identità socialista chiara ed inequivocabile: il garofano rosso e la scritta “Socialisti Uniti per l’Europa”. Dopo dieci anni ed esperienze diverse i socialisti riprendono a parlare un linguaggio comune, vogliono ricercare una difficile ma necessaria unità. I socialisti sono dei riformisti sul campo. Per non aver avuto, in questi anni, responsabilità rilevanti nel governo del Paese e nel confronto democratico, essi possono essere una forza nuova; con l’esperienza sociale e la cultura di governo che rende capaci di affrontare i problemi del risanamento, dello sviluppo, della modernizzazione, del rinnovamento del Paese, per rispondere alle sfide dell’integrazione europea e della globalizzazione. Questa possibile forza nuova non si riconosce nel bipolarismo anomalo e transitorio della attuale situazione politica italiana, che sta determinando un pericoloso intreccio di precarietà diffusa e crisi di governabilità. La diversa collocazione
nell’attuale situazione politica italiana, nel centro – destra e nel centro – sinistra, dei protagonisti della lista “Socialisti Uniti per l’Europa” è il segno di un effettivo mutamento in atto; dell’insostenibilità di una situazione blindata in coalizioni contrapposte; della necessaria ricerca di spazi politici nuovi. Ci rivolgiamo ai socialisti che in questi anni hanno votato per le coalizioni, o non hanno votato affatto e sono fuori dalla politica; alle nuove generazioni, che non hanno conosciuto l’esperienza storica del PSI e sono alla ricerca di identità ed ideali; ai laici, ai liberal – democratici, ai cattolici riformisti, naturali compagni di lotte politiche; ai radicali, alleati di sempre nelle battaglie civili per le libertà ed i diritti. Chiediamo che attraverso le elezioni europee, vi sia un vero referendum sulla vitalità dell’identità socialista, oggi costretta nella sua autonomia in un sistema bipolare tra coalizioni. Chiediamo una grande mobilitazione ed una forte iniziativa per garantire il maggior successo a tale referendum in modo da aiutare il superamento della situazione attuale. Ci impegniamo a sostenere una posizione politica di unità ed autonomia socialista in continuità con la tradizione del socialismo italiano nella sinistra riformista europea. I nostri candidati si impegnano, ove eletti, a chiedere l’adesione al gruppo parlamentare del PSE. Ci impegniamo a far diventare l’esperienza di unità elettorale, la base di partenza per dare attuazione al necessario processo di unità politica ed organizzativa dei socialisti. Se gli elettori risponderanno al nostro appello, con il 13 giugno inizierà il cammino della ricostruzione di un unico grande partito socialista riformista ed
autonomista.
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